Televisione: La commedia di Eduardo De Filippo “Sabato, domenica e lunedì” su Rai1 e RaiHD

Monica Guerritore e Massimo Ranieri interpretano la commedia di Eduardo De Filippo, "Sabato, domenica e lunedì"

Martedì 1° maggio, in prima serata, Massimo Ranieri proporrà la commedia di Eduardo De FilippoSabato, domenica e lunedì”, con la quale si concluderà il prestigioso progetto di Rai1 di riportare il “Teatro in tv“. Iniziato il 30 novembre del 2010 con “Filumena Marturano”, l’esperimento della rete ammiraglia vede ancora una volta Massimo Ranieri protagonista e regista. Accanto al poliedrico artista, Monica Guerritore che vestirà i panni di Rosa. Massimo Ranieri si cimenta questa volta con un affresco leggero e tagliente dedicato a due ingredienti fondamentali nella coppia e nella famiglia: il dialogo e la fiducia. La commedia chiude il ciclo del Teatro dedicato a Eduardo dopo “Filumena Marturano”, incentrata sulla famiglia con la partecipazione di Mariangela Melato, “Napoli Milionaria!”, sulle macerie fisiche e umane lasciate dalla guerra, con Barbara De Rossi, e “Questi fantasmi”, con Donatella Finocchiaro. Gli altri interpreti sono: Giovanna Ralli (Amelia Priore), Enzo Decaro (Raffaele Priore), Luigi Petrucci (Luigi Ianniello), Tommaso Bianco (Antonio Piscopo), Rosalia Porcaro (Elena), Ernesto Lama (Attilio), Antonino Iuorio (Michele), Ester Botta (Giulianella), Fabrizio Nevola (Rocco), Antonia Truppo (Virgina, cameriera), Leandro Amato (Dottor Cefercola),  Luca Saccoia (Roberto), Mario Zinno (Catiello), Luigi Pisani (Federico), Serena Bonanno (Maria Carolina). Le musiche originali sono composte dal maestro Ennio Morricone. La regia è affidata a Massimo Ranieri e Franza Di Ronza.

Quindi appuntamento, stasera alle ore 21.10 su Rai1 e su Rai HD (canale 501 Digitale Terrestre – canale 101 piattaforma TivùSat).

Eduardo e la ricetta della vita
Il vero protagonista di “Sabato domenica e lunedì” è sempre in scena, ma non dice una parola. Nel cuore della commedia sta al centro della tavolata che raccoglie la famiglia al completo. Sono tutti lì per lui, sono tutte per lui le attenzioni di ciascuno e sarà lui il detonatore della bomba che sta per esplodere. Stavolta, il convitato di pietra – anzi il convitato di…carne – è un pezzo di ragù. Il ragù di casa Priore è la metafora semplice e straordinaria trovata da Eduardo per spiegare quanto sia preziosa e delicata la ricetta della vita, per ricordare che la felicità va cucinata con cura e che può improvvisamente bruciarsi, se si è superficiali o distratti. “Sabato domenica e lunedì” è un sottile ricamo di sentimenti e  contrasti, di sorrisi e  frustrazioni, cuciti intorno a una tavola imbandita. E a tavola, stavolta, ci sarà anche il pubblico televisivo, invitato ad assaggiare il retrogusto amaro che può disturbare la vita di una famiglia, nessuna esclusa. E a non dimenticare, però, che può bastare davvero poco per risentire subito il profumo insostituibile della fiducia e dell’intimità.

Trama
In casa Priore, come ogni sabato, si prepara il ragù per il pranzo della domenica. Rosa è impegnata in cucina, mentre il marito Peppino non perde occasione per lamentarsi con lei. Ci sono poi le critiche del figlio e i litigi tra la figlia Giulianella e il fidanzato ad amareggiarla ulteriormente. Arriva la domenica, ma il clima è ancora teso e si riaccendono vecchie discussioni. Tra gli invitati ci sono i vicini di casa, il ragioniere Luigi Ianniello e la moglie Elena. Luigi si mostra particolarmente premuroso con Rosa e, proprio quando in tavola arriva il ragù, Peppino, che non sopporta più le attenzioni che sua moglie concede a Luigi, fa una scenata di gelosia. La festa è rovinata, Rosa si sente male, Peppino è solo e avvilito. Il giorno dopo, lunedì, tutti si trovano in cucina e commentano i fatti della domenica. Peppino capisce l’assurdità del suo comportamento e ripercorre con la moglie la storia del loro amore. Sabato, domenica e lunedì  è una commedia  scritta e interpretata da Eduardo De Filippo nel 1959, inserita dallo stesso autore nel gruppo di opere che ha chiamato “Cantata dei giorni dispari”.

Comunicato stampa