Materiale d’archivio del 15 febbraio 2013, sezione Spettacolo. È una nota breve del giorno, conservata così com’era uscita: la lunghezza è quella originale e non è stata gonfiata a posteriori. Quello che dà è una data certa e il punto in cui la vicenda stava allora; quello che non dà è il seguito, che sta nelle schede successive.
Fa parte di un insieme di 708 materiali nella sezione Spettacolo, di cui 305 datati 2013. I quattro collegamenti in fondo portano alle schede contigue per periodo e per tema, il modo più rapido per seguire come andò avanti la vicenda. Argomenti collegati a questa pagina: modà.


Ed ecco scatenarsi la bufera, “Se si potesse non morire” dei Modà si tratterebbe di un Plagio, da qualche ore è infatti stato pubblicato un video da Andrea Noel, cantautore romano, che accosta una sua canzone “Dimmi che è vero” a quella dei Modà. Una certa somiglianza si evince fin dal primo ascolto, ma lasciamo a voi giudicare:
1 intervento pubblicato all’epoca sotto questo articolo
- apparecchiami
“La musica orecchiabile, proprio perché tale, assomiglia a qualche cosa già scritta, già proposta alla gente. Se non fosse stata udita non avrebbe successo. Se un autore vuole davvero creare qualcosa di originale deve attingere a parametri inadatti alla musica leggera il cui prodotto e’ una canzonetta, a volte dilettantesca, a volte infantile, sempre destinata ad un successo stagionale. La mia posizione morale e musicale e’ che chi ha coscienza di questa professione, pertanto della orecchiabilità forzata di queste canzoni che hanno vita breve, dovrebbe astenersi dal fare cause e controcause per plagi indimostrabili e disturbare i giudici per queste cose” (Ennio Morricone)”Chi crea una causa per plagio sulla base di 10/12 note non conosce la storia della musica tonale, che è fatta di decine di migliaia di somiglianze e di frammenti addirittura identici” (Luciano Berio)