Questa pagina è una scheda dell’archivio di Parlando di: uscì il 25 luglio 2012 nella sezione Media e web. Qui non c’è una riscrittura: la pagina conserva il testo breve con cui la notizia fu data, senza integrazioni fatte dopo. Quello che dà è una data certa e il punto in cui la vicenda stava allora; quello che non dà è il seguito, che sta nelle schede successive.
Nella sezione Media e web l’archivio conserva 259 materiali, 31 dei quali dello stesso 2012, ordinati per data. In fondo alla pagina quattro titoli vicini per data e per argomento rimettono la notizia nel contesto dei giorni in cui uscì.

Alla luce delle pronunce dei giudici nazionali e della Corte europea, “non emergono responsabilità individuali quantomeno dal punto di vista della responsabilità amministrativa” nella vicenda processuale che ha portato alla condanna dello Stato italiano al risarcimento di 10 milioni di danni all’emittente Europa7 per la mancata concessione di licenze televisive.

Lo afferma il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, nel corso del question time a Montecitorio, leggendo alcuni passi delle sentenze dei tribunali che attribuiscono al quadro normativo non chiaro le responsabilita’ dei danni causati a Europa 7 e non a comportamenti di particolare gravita’ o dolosi da parte di rappresentanti del Ministero delle Comunicazioni.
Fonte: MF-Dow Jones
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1 intervento pubblicato all’epoca sotto questo articolo
- Domenico Tassi
la responsabilità personale c’è e si chiama SILVIO BERLUSCONI-