Materiale d’archivio del 9 luglio 2013, sezione Media e web. Il testo è quello della giornata e resta nella lunghezza con cui fu pubblicato: le pagine d’archivio non vengono riscritte né allungate, perché una notizia rifatta anni dopo non è più la stessa notizia. Utile come riferimento di data e di contesto; chi cerca l’analisi distesa la trova negli approfondimenti della redazione, non in questa scheda.
Nella sezione Media e web l’archivio conserva 259 materiali, 97 dei quali dello stesso 2013, ordinati per data. La pagina della sezione tiene l’elenco completo in ordine di data: le schede dei giorni vicini stanno lì. Argomenti collegati a questa pagina: Alessandra Amoroso, Alessia Marcuzzi, Amici.

Samsung sta prendendo molto in considerazione l’accaduto, una ragazza diciottenne svizzera ha subito un ustione di terzo grado sulla gamba causata dall’esplosione del suo telefono.

Ecco ciò che è accaduto in Svizzera: Fanny Schlatter, ragazza diciottenne, possedeva un Galaxy S3, ma, ieri gli è esploso in tasca.
E’ praticamente esploso un componente all’interno del dispositivo, bruciando il dispositivo. La causa di questo sono le ustioni di terzo grado riportate sulla gamba sinistra della ragazza.
Samsung risponde in modo molto semplice ed efficace
Ecco cosa dice alla stampa tramite Miryam Berger, portavoce svizzero del marchio coreano:
“Una volta che saremo stati in grado di contattare questa persona faremo un’approfondita indagine per far luce sull’indicente e in questo contesto ciò che resta del dispositivo bruciato sarà inviato in Corea”.
Samsung è dispiaciuta di quello che gli è accaduto alla signora Shlatter e ha aggiunto che lei sottopone i propri dispositivi a controlli di qualità.