Dall’archivio di Parlando di: pagina pubblicata il 9 novembre 2025 nella sezione Attualità. La scheda è rimasta come fu chiusa in redazione quel giorno: stesso testo, stessa lunghezza, nessuna aggiunta successiva. Utile come riferimento di data e di contesto; chi cerca l’analisi distesa la trova negli approfondimenti della redazione, non in questa scheda.
Nella sezione Attualità l’archivio conserva 396 materiali, 167 dei quali dello stesso 2025, ordinati per data. La pagina della sezione tiene l’elenco completo in ordine di data: le schede dei giorni vicini stanno lì.

I giornali hanno dato ampio spazio a ipotesi e previsioni relative alle eventuali dimissioni del Presidente della Repubblica. In realtà, i termini della questione sono noti da tempo. Il Presidente della Repubblica, nel dare la sua disponibilità – come da molte parti gli si chiedeva – alla rielezione che il 20 aprile 2013 il Parlamento generosamente gli riservò a larghissima maggioranza, indicò i limiti e le condizioni – anche temporali – entro cui egli accettava il nuovo mandato. Ciò non gli ha impedito e non gli impedisce di esercitare nella loro pienezza tutte le funzioni attribuitegli dalla Costituzione, tenendo conto anche della speciale circostanza della Presidenza italiana del semestre europeo. La Presidenza della Repubblica non ha pertanto né da smentire né da confermare nessuna libera trattazione dell’argomento sulla stampa. E restano esclusiva responsabilità del Capo dello Stato il bilancio di questa fase di straordinario prolungamento, e di conseguenza le decisioni che riterrà di dover prendere. E delle quali come sempre offrirà ampia motivazione alle istituzioni, all’opinione pubblica, ai cittadini.