Questa pagina è una scheda dell’archivio di Parlando di: uscì il 13 agosto 2025 nella sezione Media e web. Il testo non è stato riscritto: di quel giorno restano queste righe, e le abbiamo lasciate come stavano, con le parole di allora. Dice come la cosa fu riportata sul momento, non come la si legge oggi: per il quadro d’insieme servono le altre schede dello stesso periodo.
L’elenco completo della sezione Media e web — 259 materiali, 112 del 2025 — si sfoglia in ordine di data. In fondo alla pagina quattro titoli vicini per data e per argomento rimettono la notizia nel contesto dei giorni in cui uscì.

L’Antitrust ha avviato due istruttorie volte ad accertare il carattere scorretto delle condotte con cui sono state modificate le condizioni di fornitura dei servizi accessori denominati “Chiamami” e “Recall” di Vodafone e “Losai” e “Chiamaora” di Tim, rendendoli a pagamento.
Le aziende potrebbero, infatti, aver violato le disposizioni del Codice del consumo ove l’adesione all’offerta dei servizi a pagamento, in sede di variazione delle condizioni di fruizione degli stessi o di sottoscrizione di nuovi contratti, dovesse risultare basata su meccanismi che non prevedono un consenso espresso del consumatore. Tali condotte potrebbero dare luogo anche a forniture non richieste. Inoltre, il messaggio inviato da Vodafone ai consumatori potrebbe presentare profili di ingannevolezza in merito ai reali costi del servizio.