Materiale d’archivio del 8 giugno 2013, sezione Attualità. Il testo non è stato riscritto: di quel giorno restano queste righe, e le abbiamo lasciate come stavano, con le parole di allora. Quello che dà è una data certa e il punto in cui la vicenda stava allora; quello che non dà è il seguito, che sta nelle schede successive.
Di materiali come questo la sezione Attualità ne conta 396 in tutto, 131 nel solo 2013. La pagina della sezione tiene l’elenco completo in ordine di data: le schede dei giorni vicini stanno lì. Argomenti collegati a questa pagina: Alessandra Amoroso, Alessia Marcuzzi, Amici.


Nella mattinata di oggi, alle 10.30 locali (ore 7 in Italia), un Lince italiano che stava rientrando nella base di Farah, dopo il sostegno alle forze afghane, è stato vittima di un agguato “ostile” dove un militare è morto e ne sono rimasti feriti tre.
Dallo Stato Maggiore della Difesa fanno sapere che sono ancora in corso gli accertamenti.
Cordoglio dal mondo politico e istituzionale. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, esprime il cordoglio di tutta l’Italia alle forze armate. Si aggiunge anche quello del ministro della Difesa, Mario Mauro il quale rivolge profondo cordoglio per la morte del militare e pronta guarigione ai militari feriti.
Anche il presidente del Senato, Piero Grasso condanna l’accaduto: ”Esprimo il mio cordoglio alle famiglie. Continuiamo a pagare un pesante tributo per costruire la stabilizzazione di quell’area. Faccio i miei auguri di pronta guarigione ai feriti. Ed invio un ringraziamento a chi opera a Herat e Kabul dove ci sono i nostri militari“.