Dall’archivio di Parlando di: pagina pubblicata il 31 maggio 2013 nella sezione Media e web. Quello che la redazione scrisse allora è tutto qui: non abbiamo aggiunto righe per fare volume e non abbiamo tolto quelle che c’erano. Il suo valore è la collocazione nel tempo: fissa quando la notizia fu data, e lascia alle pagine vicine il compito di raccontare il resto.
La sezione Media e web raccoglie 259 pagine: 97 appartengono al 2013. I quattro collegamenti in fondo portano alle schede contigue per periodo e per tema, il modo più rapido per seguire come andò avanti la vicenda. Argomenti collegati a questa pagina: Main menu.

Molti di noi utenti cliccano ‘Mi piace‘ su una pagina Facebook di una celebrità o di un’azienda senza vedere realmente se è quella ufficiale o no. A toglierci il dubbio, ci hanno pensato gli uomini di Zuckerberg, inventandosi un simbolo di verifica accanto al nome nei risultati di ricerca e in altri punti della piattaforma.
Ad introdurre la spunta di verifica accanto al nome ci aveva pensato anche Twitter per tutelare i suoi utenti famosi.

In questo modo, Facebook, dice ‘basta’ alle pagine fake ma per adesso la ‘pagina verificata‘ verrà assegnata a personaggi pubblici, giornalisti, celebrità con molti utenti a loro seguito.